Risi e Risotti

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Tutti lo conosciamo come uno degli alimenti più semplici, nutrienti e antichi e infatti è apparso sulla terra più di  10.000 anni fa, quando lo scioglimento dei ghiacciai fece sorgere grandi zone paludose.

Questo avveniva in Oriente, nelle zone più umide e calde.

Come ci è arrivato, allora, in Italia il Riso?

Una leggenda significativa è quella di Kang Hi un imperatore che visse fra il 1662 e il 1723 avanti Cristo e che aveva la passione per l’agricoltura. Un giorno notò che, in un suo campo di riso, alcune pannocchie erano maturate prima. Kang Hi rinominò questa varietà fino ad allora sconosciuta  “il riso imperiale”, o precoce, che venne seminato e coltivato a settentrione della Grande Muraglia dove arriva prima la stagione fredda.

La selezione di questa varietà di riso precoce (180gg) rese possibile la coltivazione alle latitudini più settentrionali come in Europa e di conseguenza nella Pianura Padana, l’area italiana dove è concentrata la coltivazione risicoltura.

Probabilmente il riso giunse in Italia dall’Asia attraverso i commercianti veneziani.

La sua coltivazione fu introdotta tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, dai Monaci dell’abbazia benedettina di Santa Maria di Lucedio che disboscarono la vastissima selva che la circondava e crearono le prime risaie.

Per quattrocento anni, dal XV secolo al 1850, fu coltivata un’unica varietà: il “Nostrale” fino a quando il gesuita Padre Calleri scappo’ abusivamente dalle Filippine con i semi di 43 varietà di riso asiatico che sarebbero poi serviti ai pionieri della genetica vegetale per creare la moderna risicoltura.

La coltivazione di queste varietà richiedeva un gran numero di personale fisso e di bestiame indispensabile alla lavorazione del fondo agricolo;a tutto ciò si aggiungevano delle lavoratrici stagionali provenienti da Emilia Romagna, Veneto e Lombardia: le celebri mondine.

Per riscoprire la storia e la tradizione di questo alimento così prezioso Da Sandro al Navile propone un percorso degustativo a base di risi e risotti con ricette della tradizione e frutto dell’inventiva dello chef-patron Alessandro Rizzi.

SABATO, 20 FEBBRAIO, dalle ore 20 in via del Sostegno 15 (Bologna).

Info e prenotazioni 051 6343100

Per essere aggiornato sul menu proposto e tutte le nostre iniziative è possibile visitare la pagina facebook Da Sandro al Navile.

 

 

 

Il ristorante

Tradizione, qualità ed eleganza in ambienti di varie dimensioni e atmosfere. L’ideale per cene romantiche, eventi di famiglia o incontri di lavoro. In un salone separato accogliamo anche gruppi numerosi.

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